Fondazione Onlus

MUSEO ETNOANTROPOLOGICO DELL’ANGLONA

MUSEAA

Centro di ricerca e documentazione del territorio

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FONDAZIONE MUSEAA

La Fondazione MUSEAA è stata costituita ufficialmente il 29 gennaio 2014 da un gruppo di giovani appassionati di cultura e tradizioni popolari. Dal 2012 i suoi  fondatori condividono un progetto culturale rivolto alla valorizzazione dei saperi legati al territorio dell’Anglona con l’idea di costituire un museo etno-antropologico ed un centro di studi  e documentazione del territorio.

Il gruppo dei soci fondatori, al quale hanno preso parte sia il  presidente dell'Associazione Oberaìa de Santu Jorzi che il Sindaco pro-tempore del Comune di Perfugas, è costituito principalmente da un insieme di abitanti, pastori, contadini, artigiani che sono portatori dei saperi tradizionali del territorio dell’Anglona.

All'interno della Fondazione MUSEAA è presente un Comitato Scientifico Permanente (CSP) composto da professionisti che operano in specifici settori dei beni demo-etno-antropologici (etnografia, museografia antropologica e antropologia visuale) che hanno il compito di coordinare la ricerca demo-etno-antropologica .

La Fondazione MUSEAA onlus, in quanto associazione no profit,  sino ad oggi, per portare avanti le proprie attività di carattere culturale si avvale della formula dell'autofinanziamento e del fundraising.

La Fondazione MUSEAA svolge la propria attività di studio e ricerca nel territorio della Sardegna, più precisamente nell'area storico-geografica dell'Anglona. La sua sede legale della fondazione è situata nel comune Perfugas (SS) presso i locali storici di su Monte (Monte Granatico). .

I SOCI - PARTNER DELLA FONDAZIONE

Comune di Pèrfugas

Oberaìa de Santu Jorzi

de Pèrfugas

Privati Collezionisti

Assessorato alla Cultura

Associazione Culturale No Profit

Collezionisti ed appassionati

MISSIONE

Gli obiettivi che la Fondazione si propone di perseguire riguardano principalmente la valorizzazione e la diffusione dei beni demo-etno-antropologici della Sardegna con particolare riferimento al territorio dell’Anglona. Nello specifico la Fondazione si occupa di:

 

1) costituzione di un centro di ricerca, documentazione visuale e conservazione per i beni demo-etno-antropologici dell'Anglona;

2) istituzione/realizzazione/allestimento del MUSEAA - Museo Etno-antropologico dell'Anglona - in cui poter esporre gli esiti materiali ed immateriali  della ricerca demo-etno-antropologica condotta dalla Fondazione MUSEEA;

3) gestione del patrimonio documentario del MUSEAA attraverso l'ordinamento e lo  studio dei materiali raccolti;

4) consulenza e assistenza scientifica alle amministrazioni locali nell'ambito delle iniziative  museali di interesse etnografico distribuite nel territorio regionale;

5) istituzione della “Rete Anglona”  un sistema museale integrato  cui potrebbero far parte Musei Antropologici, Case-Museo, Collezioni etnografiche e luoghi  della cultura in generale aventi carattere demo-etno-antropologico;

6) gestione diretta delle strutture di tipo culturale come circoli culturali, centri di ricerca,  musei, pinacoteche, collezioni pubbliche o private, ed in genere luoghi della cultura che  prevedono una fruizione pubblica;

7) realizzazione di mostre, convegni e incontri di studio sui temi di interesse  demo-etno-antropologico anche in collaborazione con altri organismi;

8) costruzione e gestione di una Mediateca composta da un archivio multisettoriale fotografico, sonoro e video;

9)Produzione editoriale volta alla divulgazione dei dati prodotti dalle ricerche  demo-etno-antropologiche e dalle mostre della Fondazione.

10) Laboratori Didattici.

ORGANI DELLA FONDAZIONE

AS

CD

CSP

CRC

Assemblea dei soci

Consiglio Direttivo

Comitato Scientifico Permanente

Collegio Revisori dei Conti

Mietitura del grano a Perfugas. (2014) ArIM/ MUSEAA fondo G.P. Deperu

ANGLONA SURVEY

La Fondazione MUSEAA, conduce dal 2012 una ricerca sul campo volta ad indagare il patrimonio materiale e immateriale delle comunità dell'Anglona interna. Un patrimonio antropologico rilevante, quello delle comunità di  Bulzi, Chiaramonti, Erula, Laerru, Sedini, Martis, Nulvi e Perfugas, costituito dalle conoscenze, dai saperi, dai riti, dalla lingua e dalle pratiche, collettive che deve essere valorizzato e diffuso.

 

I campi d'indagine finora esplorati dall’Anglona Survey hanno riguardato principalmente le attività agricole, pastorali, silvicole e venatorie che hanno caratterizzato nel tempo le forme di gestione ed uso del territorio delle comunità dell’Anglona. Saranno previste, a partire dal 2016, ulteriori indagini sui temi riguardanti la sfera della socialità, la famiglia ed il mondo magico.

 

I metodi di indagine utilizzati nell’Anglona Survey sono stati differenziati in relazione al campo di  studio ed alle particolari fasi temporali legate alle produzioni del territorio. Si è alternata una ricerca documentale e di archivio di materiali già inventariati dal Comitato Scientifico Permanente della Fondazione stessa in collaborazione con l'ISRE Sardegna ad una ricerca sul campo volta alla individuazione di reperti ancora non censiti nel territorio dell’Anglona. A questa ricerca materiale si è costantemente affiancata una raccolta di documentazione audiovisuale cui stanno partecipando gli abitanti anglonesi. Inoltre si stanno predisponendo delle ricerche di antropologia visuale in occasione di particolari momenti legati alle attività agro-silvo-pastorali o di ritrovo collettivo per documentare le pratiche tradizionali e sociali ancora in uso nel territorio.

 

Il lavoro di ricerca e documentazione condotto dalla Fondazione MUSEAA, in sintonia con la Dichiarazione UNESCO per la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, si propone di […] suscitare la consapevolezza a livello locale, nazionale e internazionale dell'importanza del patrimonio culturale immateriale e assicurare che sia reciprocamente apprezzato […]. La valorizzazione dei beni DEA, oltre a  rafforzare il legame che unisce le comunità al territorio, può diventare un'opportunità di aggregazione, crescita e sviluppo sia sociale che economico per le comunità coinvolte..

Il museo antropologico deve documentare per rappresentare: il suo compito non si esaurisce nel salvare e tesaurizzare, ma è precipuamente fornire un'esperienza di massa alle culture.

Bisaccia festiva proveniente da Sedini. Primo cinquantennio del 1900 ArIM/ MUSEAA fondo G.P. Deperu

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(Pietro Clemente 1996)

PROGETTO MUSEAA

L'idea di realizzare un museo visivo-interattivo demo-etno-antropologico nella regione dell'Anglona nasce dal desiderio di rappresentare e raccontare in maniera dinamica ed interattiva le testimonianze materiali ed immateriali che sono state raccolte durante l’indagine demo-etno-antropologica svolta dai ricercatori della Fondazione MUSEAA.

 

I lavori di restauro dell’edificio del Monte Granatico, situato nel primo nucleo insediativo del Comune di Perfugas, sono stati finanziati dal bando Sviluppo e rinnovamento dei villaggi, misura 322, azione 1 promosso dal GAL Anglona-Romangia e si concluderanno entro il mese di ottobre 2015. Da quella data sarà possibile, grazie ad un finanziamento concesso dalla Fondazione Banco di Sardegna, iniziare i lavori di allestimento museale che riguarderanno una prima dotazione espositiva indispensabile per consentire una fruizione pubblica delle collezioni.

 

Al momento la Fondazione MUSEAA è alla ricerca di un ulteriore finanziamento per l'acquisto di un sistema di apparecchiature multimediali audiovisive-interattive volte a completare il metalinguaggio museografico del complesso espositivo.

Il deposito etnografico: le collezioni della Fondazione MUSEAA

La Fondazione MUSEAA detiene nei depositi messi a disposizione dall’amministrazione comunale, oltre 600 reperti dei 3500 stimati e attualmente in fase di acquisizione, provenienti dal mondo pastorale e contadino. Gli oggetti che compongono le collezioni sono stati donati o concessi in regime di comodato d'uso gratuito dai rispettivi proprietari alla Fondazione MUSEAA per una loro diffusione culturale e scientifica.

 

Le collezioni etnografiche sono state strutturate in 7 sezioni (legno, ferro, vetro, ceramica, pellame, fibre vegetali e tessili) e si compongono di reperti provenienti dalle comunità dell’Anglona e della Gallura, ascrivibili ad un arco temporale che varia dall’ultimo trentennio del Settecento fino al secondo cinquantennio del Novecento.

 

Il comitato scientifico, dopo aver provveduto al riconoscimento, all'inventariazione e alla pre-catalogazione degli oggetti, ne controlla costantemente lo stato di conservazione in attesa di una futura campagna di pulizia e restauro.

Cantare, suonare, danzare, coltivare, raccogliere, mungere, intagliare, fondere, uccidere, morire, cantare, suonare, danzare era la nostra vita. Eravamo felici.

Festa della Madonna degli Angeli a Perfugas. Seconda metà del 1900. ArIM/ MUSEAA fondo Budroni

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(Sergio Atzeni 1996)

MEDIATECA

La Fondazione MUSEAA comprende al suo interno un Centro di Ricerca e di Documentazione Antropologica Visuale del Territorio che dal 2012 ad oggi ha acquisito una quantità rilevante di beni ascrivibili al patrimonio fotografico e cinematografico dell'Anglona.

I materiali raccolti, sono stati organizzati all’interno di un archivio multisettoriale, suddiviso  in tre settori principali:

ARIM • ARCHIVIO IMMAGINI

L'Archivio delle Immagini ferme nasce nel 2014 con la costituzione della Fondazione MUSEAA.

Il primo nucleo di immagini è stato acquisito dall’archivio fotografico dell’Oberaìa de Santu Jorzi, un’associazione culturale con sede nel comune di Perfugas che dal 2002 al 2013 ha condotto diverse ricerche volte al rinvenimento ed alla digitalizzazione del materiale fotografico d'epoca proveniente dalle comunità dell’Anglona.

L'ArIM è attualmente composto da immagini d'epoca, acquisite grazie alla collaborazione di collezionisti privati, e da immagini contemporanee donate da fotografi professionisti o  realizzate dal personale della Fondazione durante le indagini etnografiche.

ARV • ARCHIVIO VIDEO

L'Archivio Video è in fase di costituzione e comprende al momento materiali provenienti dai reportage realizzati dalla Fondazione durante le indagini antropologiche, da acquisizioni della Fondazione e da donazioni private.

I reperti più datati riguardano alcuni filmati amatoriali girati su pellicola da 8mm da cineamatori locali tra gli anni ’50 e ’60. Grazie alla collaborazione con l'Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna nel 2014 è stato possibile digitalizzare alcuni girati di interesse storico artistico ed antropologico. L'archivio è stato inoltre recentemente implementato con una collezione di documentari e film girati in Sardegna durante il Novecento.

ARS • ARCHIVIO SONORO

L'archivio sonoro nasce nel 2015 in contemporanea con l'ArV -Archivio Video della Fondazione. È costituito da materiali audio ascrivibili ad un arco temporale che varia dai primi decenni del Novecento ad oggi. Tra le varie registrazioni emerge un corpus consistente di materiali audio amatoriali sul Cantu a Chiterra (canto sardo accompagnato con la chitarra),  gare di poesia sarda improvvisata, organettisti e fisarmonicisti di ballo sardo, interviste e testimonianze legate all'ambito musicale etnocoreutico e alcune rare testimonianze di canti polivocali del nord Sardegna.

Antico carro Perfughese. ArIM/ MUSEAA fondo G.P. Deperu (2014)

DONAZIONI

La Fondazione MUSEAA onlus per portare avanti il lavoro di documentazione, valorizzazione e diffusione dei beni demo-etno-antropologici dell'Anglona ha bisogno anche del tuo sostegno.

DIVENTA SOCIO DONATORE

Effettuando una delle donazioni sotto riportate, avrai la possibilità di diventare un socio-donatore della Fondazione.

Grazie al contributo dei soci donatori sarà possibile collaborare alle spese digestione dello spazio espositivo, alla ricerca demo-etno-antropologica, all'acquisizione di antichi reperti ed alla diffusione dei testi e delle tesi di laurea sul territorio dell’Anglona aventi carattere demo-etno-antropologico.

 

1) DONAZIONE ATTRAVERSO 5x1000 IRPEF

Se desideri devolvere il tuo 5x1000 alla Fondazione MUSEAA, una volta compilata la dichiarazione dei redditi non devi far altro che porre la tua firma nell’apposito spazio presente all’interno del riquadro “Sostegno delle organizzazioni  non lucrative di utilità sociale” ed inserire nell’apposito spazio “codice fiscale del beneficiario” il codice fiscale della Fondazione MUSEAA onlus: 02555340906

 

2) DONAZIONE ATTRAVERSO VERSAMENTO SU CONTO CORRENTE

Se desideri effettuare una donazione, può essere eseguita direttamente sul conto corrente della Fondazione MUSEAA onlus al seguente IBAN:

IT18B0101587531000070397275 Banco di Sardegna, filiale di Perfugas

specificando come causale del versamento: donazione Fondazione MUSEAA

 

3) DONAZIONE ATTRAVERSO PAYPAL

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4) ADOTTA UN OGGETTO

C'è un oggetto delle collezioni del MUSEAA che ti sta particolarmente a cuore? Con una donazione puoi finanziare il suo restauro attraverso l'opzione “adotta un oggetto”. Il tuo contributo verrà utilizzato solo ed esclusivamente per la pulizia, la manutenzione ordinaria e straordinaria del reperto da te scelto specificando il riferimento dell’oggetto nella causale del versamento.

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CONTATTI

Fondazione MUSEAA onlus • Piazzetta G. Bruno n°3, 07034 Pèrfugas (SS) Sardegna (UE).

SEGRETERIA  | Email: direzione@museaa.org | museaa@pec.it

UFFICIO STAMPA E PROMOZIONE | Email: info@museaa.org

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